Un ecosistema digitale integrato per il turismo outdoor in Umbria

Un progetto di evoluzione tecnologica e valorizzazione territoriale dedicato a turismo lento, cammini, cicloturismo ed esperienze outdoor in Umbria.


Turismo lento, outdoor e valorizzazione del territorio: sono questi gli elementi al centro del progetto di evoluzione digitale che ha interessato i portali dedicati alla promozione turistica della Regione Umbria.

Nell’ambito del progetto dedicato a Umbriatourism, Cammini d’Umbria, La Via di Francesco e Bike in Umbria, è stato avviato un importante percorso di aggiornamento tecnologico, rinnovamento grafico ed evoluzione editoriale con l’obiettivo di costruire un ecosistema digitale integrato capace di valorizzare l’offerta outdoor dell’Umbria e accompagnare viaggiatori, escursionisti e cicloturisti nella scoperta del territorio.

Un sistema coordinato che oggi collega esperienze, itinerari e contenuti attraverso piattaforme e spazi online progettati per promuovere il turismo lento e sostenibile.

Evoluzione tecnologica e continuità digitale

Dietro la nuova esperienza digitale si trova un articolato lavoro di aggiornamento infrastrutturale e architetturale che ha interessato l’intero ecosistema.

La piattaforma Liferay è stata migrata dalla versione 7.1 alla 7.4; contestualmente, il runtime Java è passato dalla versione 8 alla 21 e il motore di ricerca Elasticsearch dalla versione 6 alla 7.

Interventi fondamentali per garantire maggiore sicurezza, stabilità e scalabilità, ma anche per allineare l’infrastruttura agli standard tecnologici più recenti e supportare l’evoluzione futura dei portali.

Parallelamente all’aggiornamento tecnologico, il progetto ha rappresentato l’occasione per ripensare l’esperienza utente, la navigazione e il linguaggio visivo dell’intero ecosistema digitale.

Un’identità visiva più contemporanea e orientata all’esperienza

Il portale Umbriatourism è stato completamente rinnovato attraverso un redesign grafico e strutturale volto a rendere la consultazione dei contenuti più intuitiva, accessibile e coinvolgente.

Anche La Via di Francesco è stata interessata da un importante intervento evolutivo: il sito è stato migrato da una precedente installazione Joomla all’interno dell’ecosistema Liferay condiviso, accompagnato da una revisione editoriale e da una nuova identità visiva coerente con il resto del progetto.

L’obiettivo comune è stato quello di creare un’esperienza digitale più fluida, coordinata e capace di mettere al centro il territorio, i percorsi e le esperienze di viaggio.

Nuovi spazi online dedicati a cammini e cicloturismo

Accanto ai portali storici, il progetto ha visto la nascita di nuovi spazi online dedicati al turismo outdoor.

Tra questi, Cammini d’Umbria, concepito come aggregatore regionale di cammini e itinerari escursionistici, pensato per valorizzare percorsi, esperienze e contenuti legati al turismo lento.

Il primo portale ad andare online è stato Bike in Umbria, pubblicato a marzo 2026 e dedicato alla promozione del cicloturismo regionale, di cui abbiamo parlato più approfonditamente in questo articolo.
Lo spazio online raccoglie itinerari, percorsi MTB, gravel ed e-bike, insieme a mappe, tracce GPS, servizi e punti di interesse pensati per accompagnare cicloturisti e appassionati nella scoperta dell’Umbria su due ruote.

Una visione condivisa per il turismo del territorio

Il rilascio coordinato dei portali rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione digitale dell’Umbria.

Un progetto che unisce innovazione tecnologica, contenuti e promozione territoriale per costruire un ecosistema capace di raccontare il territorio attraverso esperienze autentiche, sostenibili e sempre più orientate al turismo outdoor e di prossimità.

Un approccio che guarda ai nuovi trend del settore e che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell’Umbria come destinazione di riferimento per cammini, escursionismo e cicloturismo.



Continuate a seguirci sul sito e sui nostri canali social

Post recenti

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca