Historia Verularum: dal manoscritto al racconto di una città

Inera dà il via al progetto, cofinanziato dalla Regione Lazio “L’IMPRESA FA CULTURA” POR FESR Lazio 2014-2020, in cui “Historia Verularum: dal manoscritto al racconto di una città” ha come obbiettivo la promozione dei “Luoghi della Cultura” del Lazio attraverso l’uso di nuove tecnologie, scommettendo sulle potenzialità dell’innovazione collegata ai territori.

I “Luoghi della Cultura” coinvolti sono la Biblioteca Giovardiana e la Biblioteca Civica di Veroli (FR), situate entrambe in alcuni ambienti del Seminario della cittadina ciociara ed entrambe accreditate nell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR); in particolare la Biblioteca Civica fa anche parte del Sistema Bibliotecario e Documentario della Valle del Sacco. Altro “Luogo della Cultura” è il Museo Civico Archeologico, situato all’interno del Palazzo Municipale, per quest’ultimo “luogo”, il progetto è finalizzato anche a contribuire all’acquisizione dei requisiti necessari al suo accreditamento nell’Organizzazione Museale Regionale.

Infine, “Luogo della Cultura” è il centro storico di Veroli, ricco di testimonianze storico-artistiche e architettoniche che coprono un vasto arco temporale, dall’età pre-romana all’800, e che risultano poco conosciute e non adeguatamente valorizzate.

Il progetto prevede un intervento articolato che ha come comune denominatore l’utilizzo di tecnologie innovative per la fruizione come, ad esempio, la realtà virtuale e la realtà aumentata, che permetteranno di vivere un’esperienza di visita più accattivante, più esauriente, più emozionante, in grado di promuovere nuovi flussi turistici e accrescere l’attrattività dei diversi “Luoghi della Cultura” coinvolti, in cui il team Inera ha altissime competenze. 

La proposta prevede:

  • La digitalizzazione e catalogazione informatizzata di parte del patrimonio documentale conservato nelle biblioteche, privilegiando il materiale più a rischio di deterioramento e le testimonianze di archivio relative alla città e alla sua storia.
  • Un’applicazione mobile per la visita della Biblioteca Giovardiana, di epoca settecentesca, che comprenderà sia la storia delle sue origini e del suo fondatore, Monsignor Vittorio Giovardi, sia la descrizione dei fondi conservati, presenti anche nell’adiacente Biblioteca Civica, con la possibilità di consultare direttamente una selezione dei documenti più interessanti fra quelli resi disponibili in formato elettronico; l’applicativo, inoltre, prendendo spunto dall’ampia testimonianza d’archivio relativa alla città come, ad esempio, l’Historia Verularum dello stesso Vittorio Giovardi, fornirà molteplici informazioni relative alle vicende storiche di Veroli e dei suoi numerosi personaggi illustri. A questo proposito, ad esempio, si potranno realizzare contributi di realtà virtuale per la collezione iconografica di ritratti ad olio, “animando” le diverse personalità, creando dei “quadri parlanti”, in modo da ascoltare dalla loro “viva voce” fatti, circostanze, avvenimenti; l’applicazione sarà scaricabile direttamente dal sito web della Biblioteca che si propone di sviluppare nell’ambito del progetto.
  • Un’applicazione mobile per la visita al Museo, generata da un CMS (Content Management System) con il quale effettuare la creazione/modifica di immagini, punti e aree sensibili e relativi contenuti multimediali. L’applicazione mobile sarà personalizzata con i percorsi e i contenuti più adeguati alla natura del Museo e al target di utenti cui è destinata. Inoltre, terrà in particolare conto delle problematiche di accessibilità, avvalendosi di soluzioni tecnologiche di supporto alle disabilità, come una sezione dedicata ai non udenti con filmati in LIS e una sezione dedicata ai non vedenti costituita da una serie di tracce audio (podcast).
  • Un’applicazione mobile per la visita ai palazzi e agli edifici storici ed ecclesiastici di Veroli, vissuta con le modalità di una caccia al tesoro, in modo da coinvolgere anche i più piccoli nella scoperta dei beni presenti nel tessuto cittadino: un modo nuovo e divertente per scoprire luoghi poco conosciuti e/o acquisire consapevolezza del proprio territorio. L’applicazione si avvarrà di contributi multimediali e di “suggeritori” virtuali; proporrà percorsi specifici, dove risolvere giochi ed enigmi che hanno lo scopo di raccontare storie particolari riguardanti Veroli. L’applicazione sarà scaricabile connettendosi agli store Android (Play Store) e iOS (App Store) tramite dispositivi smartphone.

Lo sviluppo dei siti web delle Biblioteche e del Museo, con tutte le informazioni necessarie alla loro fruizione e con la presentazione del ricco patrimonio culturale in essi conservato. I siti costituiranno anche strumenti di promozione, per favorire una maggiore visibilità dell’offerta culturale, invogliare il pubblico alla visita dei luoghi e della città attraverso l’uso delle nuove tecnologie e spingere a condividere l’esperienza della visita.

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